Tempistiche di Produzione e Consegna nelle Commesse Edilizie
Aggiornamento: 27 ago
Nella gestione di una commessa edilizia, conoscere in anticipo le tempistiche di produzione e consegna delle porte blindate è importante quanto definire correttamente misure, caratteristiche tecniche e quantità della fornitura.
Per un installatore o un'impresa edile, infatti, il problema non è semplicemente sapere quanto tempo occorre per realizzare una porta. La vera esigenza è capire quando deve essere confermato l'ordine affinché la fornitura sia disponibile nel momento corretto del cantiere.
Questo aspetto diventa ancora più importante quando la commessa comprende numerose porte, prodotti su misura, finiture differenti oppure consegne distribuite tra più scale, piani o unità immobiliari.
In questi casi produzione, trasporto e posa devono essere considerate come parti dello stesso processo.
Ordinare troppo tardi può creare un'interruzione nella sequenza dei lavori. Ordinare troppo presto, al contrario, può significare avere materiali pronti quando il cantiere non è ancora nelle condizioni di riceverli.
La programmazione deve quindi partire dal cronoprogramma generale e procedere a ritroso, individuando la data entro la quale rilievi, scelte tecniche e conferma dell'ordine devono essere completati.
Perché produzione e consegna devono entrare nel cronoprogramma di cantiere
In una singola sostituzione, il momento della consegna può essere gestito con relativa semplicità. In una commessa edilizia, invece, ogni fornitura deve inserirsi tra lavorazioni che dipendono l'una dall'altra.
La posa delle porte blindate può essere collegata alla realizzazione dei vani, alla posa dei controtelai, al completamento delle murature, ai pavimenti, alle finiture e alla successiva consegna delle unità immobiliari.
Per questo motivo la porta blindata non dovrebbe essere trattata come un elemento da ordinare soltanto quando il cantiere si avvicina alla conclusione.
Il cronoprogramma deve comprendere anche le forniture
Un cronoprogramma efficace non dovrebbe riportare esclusivamente le attività eseguite direttamente in cantiere.
Deve considerare anche i materiali che richiedono una produzione precedente.
Nel caso delle porte blindate, tra la decisione di acquistare il prodotto e la sua disponibilità possono esserci diverse fasi: rilievo, verifica tecnica, conferma della configurazione, eventuale approvazione delle finiture, produzione, controllo, imballaggio, trasporto e consegna.
Nei capitolati dedicati ai serramenti è normale che venga richiesto un vero e proprio programma temporale della fornitura e della posa, concordato con la Direzione Lavori.
Questo principio è particolarmente utile anche nelle commesse private.
Pianificare a ritroso dalla data di posa
Un metodo semplice consiste nel partire dalla data in cui la squadra di installazione deve iniziare il montaggio.
Da quella data si procede a ritroso.
Prima della posa deve essere prevista la consegna.
Prima della consegna devono essere conclusi produzione, controlli e preparazione della spedizione.
Prima della produzione devono essere disponibili tutte le informazioni definitive dell'ordine.
In questo modo la domanda non diventa più soltanto “quanto tempo impiega il produttore?”, ma:
“entro quale data dobbiamo consegnare al produttore un ordine completo per rispettare il nostro programma di posa?”
È una differenza importante, soprattutto nelle forniture B2B.
Un ritardo su una fornitura può influenzare altre lavorazioni
Nelle commesse complesse le attività non sono indipendenti.
Se una fornitura arriva quando le squadre previste per quella fase non sono più disponibili, può essere necessario modificare il programma.
Lo stesso può accadere quando il materiale viene consegnato prima che pavimenti, vani o altre lavorazioni siano completati.
Per questo il coordinamento tra impresa, installatore e produttore può ridurre molte delle emergenze che normalmente vengono affrontate soltanto quando la data prevista per la posa è ormai vicina.
Da quando iniziano realmente i tempi di produzione
Uno degli equivoci più frequenti nella gestione delle forniture riguarda il momento dal quale vengono conteggiate le tempistiche.
La richiesta di preventivo non coincide normalmente con l'avvio della produzione.
Anche l'invio delle prime misure può non essere sufficiente.
Per mettere in produzione un prodotto su commessa è necessario che l'ordine sia definito in tutti gli elementi necessari.
Il preventivo non è ancora un ordine produttivo
Durante la fase di preventivazione molti elementi possono essere ancora modificati.
Possono cambiare le quantità, i modelli, le misure, le finiture o gli accessori.
Il produttore può elaborare una quotazione su queste informazioni, ma ciò non significa necessariamente che la commessa abbia già occupato uno spazio definitivo nella programmazione produttiva.
La fase operativa inizia con la conferma dell'ordine secondo le procedure del fornitore.
Anche nelle condizioni commerciali del settore i tempi di consegna vengono spesso collegati direttamente alla conferma d'ordine, documento nel quale vengono definiti i dati della fornitura.
Un ordine incompleto può rallentare l'avvio della lavorazione
La rapidità con cui un ordine entra effettivamente in produzione dipende anche dalla qualità delle informazioni trasmesse.
Se manca una misura, se il senso di apertura non è chiaro oppure se una finitura deve ancora essere scelta, il produttore può avere bisogno di ulteriori verifiche.
Per questo, nelle forniture destinate ai cantieri, è utile distinguere tra ordine commerciale e ordine tecnicamente pronto per la produzione.
Idealmente i due momenti dovrebbero coincidere.
Quali dati dovrebbero essere definitivi
Prima dell'avvio della produzione dovrebbero essere confermati almeno modello, quantità, dimensioni, mano di apertura, configurazione della serratura, pannelli, finiture ed eventuali accessori.
Nelle porte su misura possono diventare importanti anche caratteristiche del vano, tipo di telaio, presenza del controtelaio e condizioni del pavimento finito.
Maggiore è il numero di variabili lasciate aperte dopo la conferma, maggiore diventa il rischio di dover interrompere o modificare il normale processo della commessa.
Le variazioni successive possono modificare anche i tempi
Una richiesta di modifica dopo l'avvio della produzione non ha sempre lo stesso impatto.
Cambiare un dettaglio non ancora lavorato può essere relativamente semplice. Modificare un componente già ordinato o una lavorazione già effettuata può invece richiedere una revisione più importante.
Per questa ragione è utile prevedere un momento preciso nel quale congelare le specifiche della commessa.
Da quel momento in poi eventuali modifiche dovrebbero essere valutate considerando non soltanto il costo, ma anche l'effetto sul programma produttivo.
Quali fattori possono allungare i tempi di una commessa
Non tutte le porte blindate richiedono lo stesso percorso produttivo.
È quindi difficile parlare di un tempo unico valido per qualsiasi fornitura.
Le misure fuori standard richiedono una gestione diversa
Una porta con dimensioni standard può essere più semplice da programmare rispetto a una realizzazione completamente su misura.
Quando cambiano larghezza, altezza o configurazione del vano possono essere necessari adattamenti specifici.
In una commessa edilizia questo aspetto diventa particolarmente importante se le porte non sono tutte uguali.
Può accadere, per esempio, che alcune unità utilizzino una misura ricorrente mentre altre presentino vani differenti.
Identificare queste varianti prima dell'ordine aiuta a organizzare meglio la produzione.
Anche le finiture incidono sulla programmazione
La struttura metallica non è l'unico elemento della porta.
Pannelli, colori, rivestimenti, maniglie e altri accessori possono avere propri tempi di disponibilità.
Se il capitolato prevede numerose varianti estetiche, può quindi essere utile definire con anticipo quali finiture saranno utilizzate nelle diverse unità.
Rimandare queste decisioni alla fase finale può rallentare un ordine che, dal punto di vista strutturale, sarebbe già pronto per essere lavorato.
Gli accessori speciali devono essere definiti subito
Serrature elettroniche, sistemi motorizzati, configurazioni particolari e altri optional possono richiedere componenti specifici.
Anche in questo caso il problema non è necessariamente la lavorazione della porta, ma la sincronizzazione tra tutti gli elementi necessari a completare il prodotto.
Per questo motivo gli accessori dovrebbero essere inseriti nella distinta della commessa fin dall'inizio.
I grandi quantitativi richiedono pianificazione
Una fornitura di molte porte non dovrebbe essere trattata semplicemente come la moltiplicazione di una singola porta.
La produzione deve essere organizzata in relazione alla capacità delle linee, ai materiali disponibili e alla sequenza più efficiente delle lavorazioni.
Come organizzare produzioni a lotti e consegne progressive
Quando un cantiere comprende numerose unità immobiliari, consegnare l'intera fornitura nello stesso giorno non è sempre la soluzione migliore.
In molti casi può essere più efficiente suddividere la commessa in lotti.
La consegna progressiva segue l'avanzamento del cantiere
Immaginiamo un edificio composto da più scale.
Se la prima scala è pronta per la posa mentre la seconda è ancora interessata da lavorazioni murarie, può essere utile programmare consegne differenti.
Lo stesso principio può essere applicato ai piani o a gruppi di appartamenti.
La produzione può così essere organizzata in funzione delle reali priorità di cantiere.
I lotti devono essere definiti prima della produzione
Perché questo sistema funzioni, non è sufficiente chiedere all'ultimo momento di anticipare alcune porte.
È molto più efficace definire già nella fase iniziale quali elementi appartengono al primo lotto, quali al secondo e quali alle fasi successive.
Ogni lotto dovrebbe avere identificativi chiari.
La porta destinata a un determinato appartamento deve poter essere riconosciuta senza ambiguità durante produzione, imballaggio, trasporto e distribuzione in cantiere.
La sequenza produttiva deve seguire quella di posa
Un errore possibile consiste nel produrre per prime le porte più semplici anche se in cantiere serviranno più avanti.
Dal punto di vista operativo può essere preferibile stabilire la priorità in base alla sequenza reale dei lavori.
Se la posa procede dalla scala A alla scala C, la suddivisione produttiva dovrebbe possibilmente essere coordinata con questo ordine.
Le consegne scaglionate riducono anche lo stoccaggio
Portare in cantiere tutto il materiale con troppo anticipo richiede spazio.
Le porte devono inoltre essere conservate in condizioni adeguate e protette dalle lavorazioni ancora in corso.
Una distribuzione progressiva può quindi ridurre sia l'ingombro sia l'esposizione del prodotto a possibili danneggiamenti.
Nei capitolati di fornitura viene infatti posta attenzione non soltanto al trasporto, ma anche allo scarico, al magazzinaggio e alla disponibilità delle quantità necessarie per rispettare il programma concordato.
Come preparare il cantiere alla consegna delle porte blindate
La puntualità del produttore non è sufficiente se il cantiere non è pronto a ricevere il materiale.
Per questo la data di consegna dovrebbe essere confermata verificando contemporaneamente la situazione sul posto.
Il vano deve essere realmente pronto
Prima della consegna occorre controllare che le lavorazioni necessarie alla posa siano state completate.
Controtelai, murature, quote del pavimento e condizioni dell'ingresso devono corrispondere alle informazioni utilizzate per la produzione.
Se nel frattempo il cantiere ha subito variazioni, è importante segnalarle prima dell'arrivo delle porte.
Deve essere previsto lo spazio per lo scarico
Una fornitura multipla può richiedere un'organizzazione logistica diversa da quella necessaria per una singola porta.
È utile verificare accessibilità del mezzo, zona di scarico, eventuale necessità di movimentazione ai piani e spazio disponibile per lo stoccaggio temporaneo.
Sono aspetti apparentemente esterni alla produzione, ma possono influenzare in modo significativo la gestione della consegna.
Il materiale deve essere controllato all'arrivo
Alla ricezione della fornitura è buona pratica confrontare quanto consegnato con la documentazione della commessa.
Numero dei colli, identificativi, condizioni dell'imballaggio e corrispondenza con i lotti programmati dovrebbero essere verificati prima della distribuzione del materiale nel cantiere.
Le condizioni di fornitura utilizzate nel settore prevedono normalmente controlli alla consegna proprio per rilevare eventuali danni o difformità prima dell'installazione.
Le porte devono essere protette fino alla posa
Una porta consegnata correttamente può comunque essere danneggiata se viene lasciata in una zona interessata da altre lavorazioni.
Verniciature, movimentazione di materiali, opere murarie e passaggio delle maestranze possono rappresentare un rischio.
Per questo consegna e posa dovrebbero essere abbastanza vicine da limitare inutili periodi di deposito.
Quando ciò non è possibile, deve essere prevista una zona di stoccaggio adeguata.
Come ridurre ritardi ed errori prima della conferma dell'ordine
La gestione delle tempistiche non dipende esclusivamente dalla velocità del produttore.
Una parte importante del lead time viene determinata dalle decisioni prese prima dell'avvio della produzione.
Per questo una commessa ben preparata può risultare più semplice da gestire anche quando comprende molti elementi personalizzati.
Effettuare i rilievi nel momento corretto
Il rilievo non dovrebbe essere eseguito né troppo presto né troppo tardi.
Se viene effettuato quando le murature non sono ancora definite, le misure potrebbero cambiare.
Se viene rimandato eccessivamente, invece, l'ordine rischia di partire quando la data prevista per la posa è ormai troppo vicina.
Occorre quindi individuare nel cronoprogramma il momento nel quale i vani possono essere considerati sufficientemente definiti.
Uniformare le configurazioni quando il progetto lo permette
Nelle grandi commesse, ridurre il numero di varianti può semplificare produzione e logistica.
Questo non significa rinunciare alle personalizzazioni necessarie.
Significa evitare differenze non indispensabili tra unità che potrebbero utilizzare la stessa configurazione.
Uniformare modelli, accessori o finiture, quando compatibile con il progetto, facilita anche l'identificazione dei materiali in fase di consegna e posa.
Utilizzare una distinta chiara della commessa
Ogni porta dovrebbe essere associata a un identificativo preciso.
Per esempio:
scala, piano, appartamento e numero della porta.
Lo stesso codice dovrebbe accompagnare il prodotto dalla conferma dell'ordine alla consegna.
Questo consente all'installatore di individuare rapidamente quale porta appartiene a quale vano e riduce la possibilità di inversioni.
Congelare le scelte prima dell'avvio della produzione
Uno dei modi più efficaci per proteggere le tempistiche è definire una data oltre la quale misure, aperture, colori e accessori non vengono modificati senza una verifica preventiva.
Quando viene richiesta una variazione, è possibile valutarne l'effetto sulla produzione prima di approvarla.
In questo modo la gestione della commessa rimane controllata.
Concordare in anticipo produzione, trasporto e posa
La data richiesta dal cantiere dovrebbe essere comunicata al produttore con anticipo.
Allo stesso tempo l'impresa dovrebbe conoscere la finestra produttiva prevista, in modo da adattare il proprio programma in maniera realistica.
Il rapporto B2B funziona meglio quando il produttore conosce le esigenze del cantiere e l'impresa conosce i vincoli del processo produttivo.
Dalla conferma dell'ordine alla consegna: una programmazione condivisa
Nelle commesse edilizie, il rispetto delle tempistiche non dipende quindi da una singola fase.
Dipende dal coordinamento tra più soggetti.
Il progettista o la Direzione Lavori definisce le caratteristiche richieste.
L'impresa programma l'avanzamento del cantiere.
L'installatore effettua o verifica il rilievo e organizza la posa.
Il produttore trasforma le specifiche tecniche in un prodotto finito.
La logistica deve infine portare ogni elemento nel luogo corretto e nel momento previsto.
Quando queste attività vengono trattate separatamente aumenta il rischio di dover gestire urgenze.
Quando invece vengono inserite nello stesso programma, produzione e consegna diventano più prevedibili.
Per questo, prima di confermare una fornitura di porte blindate per cantieri, è utile definire non soltanto cosa deve essere prodotto, ma anche quando dovrà essere disponibile, come sarà suddivisa la commessa e in quale ordine verranno eseguite le pose.
Metalportblindate opera con installatori e imprese edili e realizza sia prodotti standard sia soluzioni su misura. Il processo parte dalla definizione tecnica della fornitura e prosegue con la messa in lavorazione dopo la conferma.
In una commessa professionale, quindi, la pianificazione non serve semplicemente ad avere una data di consegna.
Serve a creare continuità tra ordine, produzione, logistica e cantiere, riducendo adattamenti, attese e spostamenti inutili delle squadre.
Ed è proprio questa continuità che permette a una fornitura B2B di diventare parte integrante del cronoprogramma edilizio, anziché trasformarsi in una variabile da gestire quando il cantiere è ormai arrivato alla fase di posa.




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